Passa ai contenuti principali

La Classe Dirigente "Termini per una resa", il nuovo album


La "Classe Dirigente" torna nel panorama musicale con un nuovo lavoro discografico che è un vero e proprio concept: "Termini per una resa". Ed è un pò come recuperare quel rock italico dal sapore oltremanica che vede la prima produzione di Tony Carbone, compianto ex bassista dei Denovo, venuto a mancare poco prima di completare il disco poi ultimato dallo storico Roberto Vernetti. La classe, è proprio il caso di dirlo, non è acqua per questa band che è rinata dalla precedente esperienza dei Nadiè, con Giovanni Scuderi (voce), Alfio Musumeci (batteria), Gianpiero Leone (basso), Francesco Gueli (chitarre).

"Scoprì la paura sulle gambe di sua madre, aveva imparato la camorra sulle cose, i sabati sera a letto con i quarti di bue..." ed è subito pugno allo stomaco con i nostri che con un rock malinconico e una ritmica possente, adagiano sul primo brano "Pronti inconsistenza via" la melodia che sarà l'impronta di tutto l'album, la stessa che ognuno di noi dovrebbe dare in questa vita, il cercare di tracciare il solco, di non lasciare tutto intentato, uscire insomma dalla propria comfort zone. In "Conosci te stesso" il pianoforte prende per mano "... se la massa va a sinistra, tu scegli destra, se Paola va in piscina, tu vai in palestra...", dove ci sta portando la società dei social? Dove ci sta portando questo anticonformismo asservito? Probabilmente da nessuna parte e allora dovrebbe ribaltare le sorti di questo appiattimento delle menti. Belli gli archi mai invasivi. 

"Il giorno di un altro" è sonoramente sospesa, le 6 corde morbide salutano un'elettrica al bacio, che si incastra col senso del testo. Quanti di noi vivono o vogliono vivere nei panni di un'altra persona? "Morire verbo infinito, un infinito presente... come due che si lasciano per un inutile pretesto... che la morte a guardarla bene sembra un giorno sbagliato"... ed è come se il brano successivo sia una conseguenza naturale del precedente. "Il tuo mondo 20x20" racconta tra gli arpeggi, i riff, gli archi e una batteria stanca, un rapporto che si logora perchè dentro si portano troppe cose, le preoccupazioni, gli avvilimenti della quotidianità. Una visione in sostanza, limitata e limitante: "Pensare in bianco e nero, credendo inutilmente se tu del nostro amore non hai capito niente". E questo porta inevitabilmente ad un epilogo: "Salutarsi", "da perfetti sconosciuti, senza riverenze, così in pochi minuti". Quando "viene meno un'emozione", quando - come dicevamo prima - si finisce dentro ad un appiattimento generale - intorno tutto muore, sotto le macerie di quello che ne è rimasto dei sentimenti. 

Interessante metafora "Conosci bene il karate", "strategie", e colpi inferti, "chi attacca si difende" ma mai chiedere scusa. E ritmica e chitarre sono un manto sordido e perfetto, cupo e 'amaro'. "Di lunedì", come ogni 'primo lunedì del mondo'. Qui "La Classe Dirigente" a parte l'assolone che porta respiro, vuole fare emergere le parole: "Andarsene è già brutto così..." un giorno buono per ricominciare proprio da quelle macerie, senza tralasciare gli intoppi di "Mai abbastanza", perchè il primo amore è prima di tutto quello verso se stessi con gli strumenti che creano un manto, col piglio più deciso nel chorus, anche se non si osa 'mai abbastanza'. 

"Termini per una resa" volge al termine con "L'ultima lezione", quella che non si impara mai: "L'ultima lezione non la darai tu, che sei troppo convinta, già non ti ascolto più", dove il piano dialoga con i riff dell'elettrica, con la voce tirata, come Scuderi ci ha abituati. L'atto finale è "Francesco ha abbandonato", drammatica realtà dei tanti giovani che oggi soccombono a questo mondo e volano via. Archi e piano dolci e più serrati nel bridge sono la perfetta colonna sonora di questo triste epilogo. 





Commenti

Post popolari in questo blog

Cico Messina, "Luna Torta" il singolo. Ascolta

“Luna Torta” , è il nuovo singolo del cantautore siciliano Cico Messina che esce oggi in tutte le piattaforme digitali e che anticipa l’album “Sicilia Utopica” in arrivo nei prossimi mesi. Un brano che segna un deciso cambio di rotta stilistico per l’autore siciliano: un groove sospeso tra jazz, funk e canzone d’autore, un testo ibrido tra italiano e siciliano, e un’urgenza espressiva che riflette il peso del presente. ASCOLTA IL BRANO SU SPOTIFY ASCOLTA IL BRANO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI Il testo di Luna Torta nasce in un momento di blocco creativo, in un tempo segnato da guerre, disorientamento e tensioni globali. La canzone racconta la difficoltà di creare, e perfino di esistere, sotto il peso della realtà. Ma lo fa cercando una via d’uscita, una forma di assoluzione, nel vivere e nel suonare, nel trovare respiro anche quando l’aria sembra farsi più densa.  Il brano è anche una dichiarazione d’intenti: Cico Messina apre il suo nuovo percorso artistico con una composizi...

Matteo Nativo, “Orione” l'album. La recensione

Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

Zen Circus e il nuovo singolo "Un milione di anni", il video

Il nuovo singolo degli Zen Circus, accompagnato dal videoclip ufficiale, è "Un milione di anni" e segna il ritorno della band toscana. Si tratta del terzo estratto da “Il Male”, il loro prossimo attesissimo album, già in preorder , in uscita in formato digitale il 25 settembre e formato fisico il 26 settembre, per Carosello Records. GUARDA IL VIDEO: CREDITI Produced by A71 Studios  Directed by Asia J. Lanni x Mòndeis  Co-Director: Francesca Bani  DOP: Sergio Bagnoli  Camera Op: Francesco Mancusi  Edit: Asia J. Lanni  Color: Sergio Bagnoli  Thanks to Boris Pimenov, Sartoria Caronte  Photos by: Caroline Tideman, Alice Pedroletti, Ilaria Magliocchetti Lombi, Maria Radicchi, Annapaola Martin ecc. “Cosa potrebbero capire di noi gli archeologi di un futuro lontanissimo, scavando fino a trovare i nostri resti? Fra un milione di anni l’essere umano proverà ancora dolore? Esisteremo ancora? Sarà finita l’epoca manicheista del Bene contro il Male? Di que...