Passa ai contenuti principali

... ma è palese come siano alla fine le motivazioni a far la differenza



352 un dogma che non prevede stravolgimenti tattici. Evidentemente lo pensa Antonio Conte che per una partita pressocchè amichevole, resta fedele al suo modulo base costringendo Bernardeschi a rincorrere l'esterno irlandese. Motivazioni a parte l'aspetto saliente di questa amichevole partita per noi, fa risaltare come non ci sia nessuna intenzione di schiodarsi dal modulo prestabilito, nonostante le convocazioni di Insigne, El Sharawy e lo stesso viola.  Questa è la nota di cronaca più rilevante di una gara che l'Italia ha preso quasi come un impiccio, non mancando tra l'altro di farsi ammonire. Una partita brutta che l'Irlanda ha meritato di vincere ma non troppo dove Sirigu per noi è stato il migliore in campo e dove si è sentita non solo la mancanza di Chiellini, capace di portare palla oltre la metà campo quanto meno, ma anche di Giaccherini e di Parolo. Questa è di certo la nota più negativa... Di una serata che ha dimostrato le idee ferree del CT e la povertà comunque delle scelte a sua disposizione. Con la Spagna ci vorrà un'altra voglia, un'altra Italia, che ad oggi non parte battuta perché la nostra difesa e in grado di reggere Morata, Silvia e compagni, bisognerà compattarci da squadra e buttare dentro sangue, sudore, corpo e anima e altri luoghi comuni... Ma è palese come siano alla fine le motivazioni a far la differenza.



Sirigu: 7 non fa rimpiangere Buffon, dimostra sicurezza nonostante qualche uscita rischiosa

Bernardeschi: 5- costretto fuori ruolo dal CT fa quello che può ma è evidente la sua inadeguatezza

De Sciglio: rifà il compitino ma niente di più

Thaiago Motta: 5 non fa rimpiangere De Rossi ma non riesce mai a far ripartire l azione

Ogbonna: 5, lui si che fa rimpiangere Chiellini decisamente troppo statico e poco propositivo

Barzagli: 6 -, qualche fallo di troppo ma regge quasi fino alla fine

Bonucci 6  qualche lancio in meno, per non far arrabbiare Conte per il resto ordinato, poco più

Sturaro: 4,5 mai in partita ha fatto rimpiangere gli assenti ed è tutto dire

Florenzi: 5 altra delusione anche se almeno prova qualche vana sortita offensiva

Zaza: 5-, un paio di sponde sbagliate un paio giuste niente del centravanti che doveva spaccare il mondo

Immobile: 5,5 si muove come da logica più del compagno di reparto riesce a procurarsi persino un occasione nel torpore generale ma non basta di certo

Darmian: 5,5 Conte addirittura si copre nella ripresa, buona volontà e poc altro

Insigne: 6,5 un palo e tanto movimento negli scampoli che il mister gli regala, senza avere capito che da lui non si dovrebbe prescindere

El Sharawy: 5- entra alla fine, quando Conte sembra ricordarsi che siamo sempre l Italia e arriva per giunta il gol beffa irlandese

Antonio Conte: 5 si ostina a ripresentare il solito modulo, a insistere su Bonucci rischiando di perderlo per la Spagna e si ritiene soddisfatto della prova dei suoi, ma questa non è di certo un'aggravante

Commenti

Post popolari in questo blog

Matteo Nativo, “Orione” l'album. La recensione

Un viaggio folk, dal sapore d'Oltreoceano quello di Matteo Nativo in "Orione" ( RadiciMusic Records) , per seguire una stella, la più luminosa, per non perdersi e per tornare a casa. Perchè è bello il viaggio, ma è anche più dolce il ritorno. Matteo Nativo per la prima si cimenta con un album di inediti e ci arriva ad un'età indubbiamente matura e consapevole oltre che con ottimi compagni di avventura: Francesco Moneti (violino), Bob Mangione (armonica), Michele Mingrone (chitarra), Lele Fontana (piano e hammond), Elisa Barducci e Claudia Moretti (cori) e con l'apporto e la voce della cantautrice Silvia Conti. Perdersi. Dicevamo. Ed è da qui che il nostro inizia questo concept musicale, con " Che ora è" , raccontando la separazione dalla moglie, del senso di sconfitta e del caldo afoso che opprime, giusta condizione di sopraffazione: "Non so che ora è, che giorno è, di questa estate che...". E' raro fare uscire come singolo una cover, ma...

Cico Messina, "Luna Torta" il singolo. Ascolta

“Luna Torta” , è il nuovo singolo del cantautore siciliano Cico Messina che esce oggi in tutte le piattaforme digitali e che anticipa l’album “Sicilia Utopica” in arrivo nei prossimi mesi. Un brano che segna un deciso cambio di rotta stilistico per l’autore siciliano: un groove sospeso tra jazz, funk e canzone d’autore, un testo ibrido tra italiano e siciliano, e un’urgenza espressiva che riflette il peso del presente. ASCOLTA IL BRANO SU SPOTIFY ASCOLTA IL BRANO SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI Il testo di Luna Torta nasce in un momento di blocco creativo, in un tempo segnato da guerre, disorientamento e tensioni globali. La canzone racconta la difficoltà di creare, e perfino di esistere, sotto il peso della realtà. Ma lo fa cercando una via d’uscita, una forma di assoluzione, nel vivere e nel suonare, nel trovare respiro anche quando l’aria sembra farsi più densa.  Il brano è anche una dichiarazione d’intenti: Cico Messina apre il suo nuovo percorso artistico con una composizi...

Andrea Paganucci "Tick-Tock - Il mondo è finito" il nuovo singolo

"Tick-Tock - Il mondo è finito" è il nuovo singolo di Andrea Paganucci, siracusano che porta la sua musica tra l'elettronica e l'alternative rock con contaminazioni anche hip hop.  ASCOLTA SU SPOTIFY "Hai presente quando scrolli su TikTok, poi ti giri, guardi fuori e ti sembra che il mondo stia davvero finendo? Ecco, Tick Tock - il mondo è finito è la colonna sonora perfetta per quel momento. Un fiore che perde i petali, un’onda d’urto invisibile, un beat che non ti lascia scampo: questo singolo è un mix di synth, malinconia digitale e voglia di ballare sull’orlo del cratere" dice Andrea Paganucci che ha scritto e prodotto il brano.  Tick Tock cattura esattamente quell’istante sospeso tra apatia digitale e consapevolezza esistenziale. Il 'nostro' firma un brano che è insieme ironico e malinconico, una danza sul bordo del collasso globale. Tra synth pulsanti, beat ossessivi e immagini poetiche (un fiore che perde i petali, un’onda d’urto invisibile),...