Dark Polo Gang - Trap Lovers


Un inevitabile album di passaggio questo “Trap Lovers” per la Dark Polo Gang nella nuova formazione a tre e tra le mani di Michele Canova.
"Soldi, donne, droga", continuano a essere i temi principali che la gang sviscera fino al parossismo, unitamente alle basi, sostanzialmente uguali, qui rese però quanto meno più corpose e dense, meno minimal e in un paio di episodi addirittura "confezionate ad hoc" per diventare hit, dove i nostri scoprono per così dire l'altra faccia della medaglia e si pongono degli interrogativi... è il caso del prossimo singolo “Cambiare strada”: “Con i soldi non ci compri il rispetto” con un pò troppo autotune per i nostri gusti: “ho pagato caro questo successo, amici e puttane ti tradiscono sul più bello” ma ne viene fuori un brano decisamente orecchiabile e ben costruito o delle ballad o presunte tali “Toy Boy”: “ho perso tutto tranne le mie catene” cantilenante e zuccherosa con le solite cadute di stile: “penso di amarti più di quanto ami il cash” e “Uomini e donne”: “un sacco di gente falsa come i soldi e i vestiti di marca” dove si canta, ci si prova, come col testo, cercando tematiche leggermente diverse: “problemi d’amore spesso non li risolvi“ o le atmosfere più soft ricercate in “Baby che noia”: “tu sei il passato io il futuro e presente” . Per il resto siamo di fronte a una "Dark Polo Gang" che suona più piena ma non per questo migliore della precedente come in “Peter Pan”: “Ho polvere in testa come Peter Pan” dal suono saturo che sembra non avere in mente in chiaro la direzione da prendere o nella solita autoesaltazione di “Acqua fijij: “non accetto troie come soldi falsi”. Meglio il singolo “British”: “posso risolvere la crisi quanto cazzo sono British” coi bassi in evidenza, la cupa “Splash”: “cambio tipa e vestito ogni giorno”,  “Young rich gang”: sorta di rallenty claustrofobico a mo di mattanza “pronto a fare fuoco come un cowboy”,  “Expensive”: “moritò due volte come Cristo” con MamboLosco, ipnotica, “lei viene sopra ai miei gioielli, vuoi fottermi ripensaci”. “Che bello essere dark”: dubstep oscuro “la scopo a casa dai suoi vuoi essere me ma non puoi” e in “Casper”: musicalmente una delle tracce più interessanti “cartier love ma non ho un cuore escort latina la pago ad ore”. Se in "Twins": https://www.grandipalledifuoco.com/2017/07/dark-polo-gang-twins.html avevamo "sperato" in ragioni sociali unite a una sorta di estetica punk, avvertendo che il gioco sarebbe durato poco in caso di ripetizione pedissequa, ci ripetiamo, essendo il primo vero album per così dire "ufficiale", ma con oggettivamente poche speranze che la Dark Polo Gang abbia altro da dirci.

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