Avevamo intervistato Marina Rei il mese scorso e nei suoi occhi parlando del nuovo album c'erano orgoglio, fierezza e convinzione... e a distanza di poche settimane abbiamo capito il perchè, anche se il brano con Pierpaolo Capovilla del Teatro degli Orrori ci aveva abbondantemente messo sulla giusta strada. La conseguenza naturale dell'errore, ha il solo difetto di avere poche tracce ma siamo di fronte a dei valori assoluti... perchè è un lavoro attuale, urgente e sincero, ricco musicalmente e di spunti di riflessione, che si muove tra ballad avvolgenti e sinuose su cui i rapporti uomo/donna sono messi di fronte a uno specchio vivido e vere e proprie denunce sociali, cariche di tensione, emozione, sonorità post rock e arrangiamenti curatissimi e mai banali, per non parlare delle collaborazioni importanti che non smembrano il disco nel suo insieme ma contribuiscono a rilasciare un forte sentimento di unità e comunità di intenti, cosa davvero rara questa. "E mi pa...
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