Poetico e popolare al tempo stesso, Antonio Di Martino con "Un paese ci vuole" , conferma e rilancia nel solco della tradizione, sfornando un album che aspira alla bellezza ma che non la raggiunge appieno, nonostante le canzoni siano tutte valide e rilascino spunti di interesse. Piacciano le atmosfere create, quella venatura di nostalgia che si percepisce, quel tentativo di sogno appena accennato che fa tanto bozzetto, ritratto estemporaneo do un'Italia vista attraverso i ricordi, le fotografie, le emozioni genuine di un tempo di cui oggi abbiamo/proviamo parvenza, rabbia e disillusione. Quello che manca a "Un paese ci vuole" è la forza, un certo coraggio, per andare oltre l'istantanea scattata, che è comunque di sicuro pregio a scanso di equivoci. E' come se queste canzoni si soffermino su uno stato d'animo, una o più sensazioni ben precise, dal quale è difficile sfuggire, un album sin troppo coeso paradossalmente che non rischia di suonare ...
di Musica, Cinema, Serie Tv e..