Tralasciando l’impianto “storico e la veridicità” dei fatti narrati a cui fa esplicitamente eco il titolo “Romanzo”... Marco Tullio Giordana, offre una prova di denuncia “sociale” che rispetto ai film italiani “del genere” (perchè non si può decisamente parlare in Italia “di un genere”, che sembra indefinito a dirla tutta, fra fiction e film capestri... e confusione, dove Placido e pochissimi altri riescono a tirar fuori qualcosa, che si potrebbe banalmente riassumere in “cinema sociale”, ma che richiamerebbe altre definizioni e ci fermiamo qui, perchè non è il caso di far polemica o di parlar d'altro) appare fin da subito convincente, teso e coinvolgente... abilmente sceneggiato oltre che dallo stesso Giordana, anche da Stefano Rugli e Sandro Petraglia, fotografato splendidamente da Roberto Forza... e condotto fedelmente in porto dalla mano sapiente del nostro, che offre un affresco forte e deciso su una delle tante ombre, per non parlare di misteri, della storia rec...
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