Asciutto, misurato, ben strutturato, sociale, attuale... Verdone sforna uno dei suoi migliori lavori, specie se confrontato alle sue uscite più recenti, grazie in primis alla credibilità che avvolge la storia, quella che mancava in Io loro e Lara per esempio... tracciando un ritratto amaro della situazione italia, con la i rigorosamente miniscula, non nascondendosi nella macchietta o nella risata facile... anzi a dirla tutta non si ride quasi per niente... ma non è un demerito, anzi, sempre di una commedia stiamo parlando, ma stavolta colpisce davvero nel segno, solo che non sono le situazioni comiche che tuttavia ci sono, ad ergersi protagoniste. E’ piuttosto una velata malinconia a prendersi la scena, una sensazione quasi di rimpianto, di occasioni sprecate, di voler riavvolgere il tempo... “tu sei il classico tipo che... le cose belle son successe solo ai tempi tuoi, invece le cose belle succedono anche adesso” e nonostante qualche situazione finale nel dipanarsi delle tre storie...
di Musica, Cinema, Serie Tv e..