L'album d'esordio di Matteo Toni coadiuvato da Giulio Martinelli alla batteria, con la produzione di Antonio Cooper Cupertino è un capolavoro senza se e senza ma. Dieci tracce di rara intensità che mischiano folk, pop, reggae, blues, psichedelica, cantautorato... in maniera impeccabile, rilasciando in primis intensità poetica, in un mood convincente e coinvolgente dove immergersi e lasciarsi trasportare è la cosa più naturale che ci possa essere. Un viaggio interiore e ricco di speranza, che affascina e ammalia, un'alchimia di suoni e parole che è bellezza pura e semplice, una meraviglia per le orecchie... e il cuore: "Bruce Lee vs. Kareem Abdul Jabbar: "saper fare un buon caffè non è cosa da tutti"... incedere folk blues con tanto di riff ipnotico e annesse "disturbanti" variazioni finali come a dire tra Beck e Bud Spencer Blues Explosion "Isola Nera: "hai rovinato tutto sei riuscito a rovinare tutto in un attimo"... su...
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