Fabio Curto con "Rive vol.1" sforna 10 brani che possono contare in primis su testi non banali e ricchi di immagini suggestive, le melodie sono tutte di sicura presa, gli arrangiamenti efficaci e d'impatto. Tanto blues che si mischia al cantautorato più classico. Il vincitore dell'edizione 2015 di The Voice paga però determinate influenze artistiche. che vanno per restare in Italia, da Zucchero, specie nella costruzione delle ballad e il graffio della voce a Alex Britti nei brani più ritmati e pop. Rimane comunque, alla resa dei conti, un lavoro piacevole che si lascia ascoltare, ci auguriamo che nel secondo volume, Curto osi maggiormente e riesca a distaccarsi da certi riferimenti: "Suona con me": mantra blues che riecheggia certe atmosfere del primo Omar Pedrini solista "questa notte regole qui non ce ne è" "Mi sento in orbita": "sono drogato di te sono ubriaco di te sono la terra che manca senza di te" gradevo...
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