Luca Miniero dopo i contrasti nord sud vira sullo scontro di religioni, cristiani musulmani con deriva buddista nella parte finale. "Non c'è più religione" ricalca pedissequamente la filmoggrafia del regista che si affida alla coppia Bisio Finocchiaro ancora una volta, con Alessandro Gassmann come sparring partner. La pellicola ha tutti i pregi e i difetti dei lavori precedenti. Risulta gradevole, entra subito nel vivo, a tratti diverte anche ma tralasciando il fatto che sia sempre "lo stesso film in sostanza" il vero problema di Miniero sono le ultime mezz'ore, dove vuoi per mancanza di idee, vuoi perché il pretesto da cui parte ogni storia è francamente labile, incomincia a tradire ogni possibilità di verosimiglianza e va a caccia di trovate ad effetto, snodi narrativi che lasciano senza parole, francamente risibili, perché riescono nello stesso tempo ad essere ampiamente prevedibili e poi a degenerare nell'assurdità più totale. Nella minuscol...
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