Col “Mainstream” uno che si chiama " Calcutta" sembra averci poco a che fare, eppure il tentativo di risultare per certi versi più appetibile rispetto all'esordio "F o rse..." è andato a buon fine, visto che si parla di lui praticamente ovunque . Con Niccolò Contessa de “I Cani” tra i produttori, il disco di Edoardo D'Erme alias appunto "Calcutta" esce per Bomba Dischi in collaborazione con Pot Pot Records , tra fascinazion i anni'80,'90 e tanta musica cantautorale italiana, non tropp o indie,"del resto"... p iù come connotazione per la verità, giocando con le parole, l'ironia che non molla un attimo, nonostante cozzi (bene) con quell'aria stanca, con quella vocalità "disagiata",data anche da una ce rta "precarietà musicale", così spoglia, dove gli strumenti si intravedono quasi appena, così come il ruolo giocato dall' elettronica. Un "lo-fi ", "timidezza sonora...