"Egomostro" è l'atteso ritorno di "Colapesce", che confeziona un disco pop italiano come dovrebbe essere, in primis di qualità, con testi, musiche e melodie come si conviene, vario ma con un'identità precisa, accessibile, che badi al sodo, ma non per questo facile. Lorenzo ci riesce col talento, ma non è per niente facile realizzare canzoni pop in Italia di un certo livello, che suonino come Dio comanda e senza apparire copie di illustri predecessori. Il nostro sceglie un sound che va evidentemente di moda oggi, da fine anni 70 al decennio successivo, ci mette il suo essere visionario, nel narrare piccoli gesti, ma solo apparentemente, l'ironia lucida di uno sguardo scevro, quasi disinteressato, quasi distaccato... ma non è vero... è solo apparenza costruita dall'Ego, "Mostro" che ci affligge quotidianamente, che fa rima con egoismo, con il diventare "stronzi" nel giro di pochi istanti e andare dietro a "sentenze" e ...