I “Gatti Alati” ovvero Emanuele Gatti (News for Lulu) e Christian Alati (Gatto Ciliegia contro il Grande Freddo) con il loro primo album rilasciano nove brani che hanno il movimento dentro, che è impossibile non muovere quanto meno la testa per andar dietro ai loro ritmi, ipnotici il più delle volte. Morbidi e sinuosi, che non smettono di avvolgerti, come un mantra gentile che più che la pioggia promette una notte stellata. Perché sia chiaro le tinte sono scure, ma non troppo, è un disco da crepuscolo, per intenderci, che rilassa e intriga contemporaneamente, perché le parole non sono da meno, anzi, sono decisamente importanti come le melodie. Non per tutti ben inteso, ma ci piacerebbe abbia più ascolti possibili. I Gatti Alati meritano. “Fama”: “conosci tutti ma non saluti nessuno” ritmiche “liquide” per un mood sinuoso con accenni noise sul finale “A domani”: sorta di “funky sommerso”, trascinante: “sentendoti sospirare triangolazioni dei giorni nostri” “Pre...
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