Teo gfo promuove l'album “ La città del sole” uscito solo dopo aver pubblicato ben 6 singoli, l'ultimo "Baby". Teo gfo dimostra di essere un cantautore indie in piena regola, nella sua accezione più attuale, con quella voce profonda e stanca, con un timbro molto particolare. Una vocalità che si sposa con una dimensione acustica più leggiadra, scanzonata, come i n " Il Colore Mancante" o "Baby", nonostante l'intro molto "Let it be" vestita dalla cadenza hip hop, con la musicalità rallentata, una ritmica che cerca di farsi aspettare, di attendere il nostro. L'intro popolare di "Fiori" spinge fino ad un beat accelerato, "per vedere meno gente triste", con "più fiori e meno gioielli" e d'altronde chi è che non spera un mondo più gentile; stessa atmosfera in "Matrioska", in cui Te gfo manifesta il suo amore per la musica, quell'energia che è la vera droga che alimenta chi ha una pa...
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