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Visualizzazione dei post da maggio 13, 2018

Loro (1 e 2) di Paolo Sorrentino

- “Loro lo chiamano Dio. E chi sono Loro? - Loro sono quelli che contano” Dalla “pecorella smarrita” alla discesa del “Cristo in croce”, dalle “tre Marie” al volere di “un Dio invisibile, occulto” Paolo Sorrentino racconta in Loro (1 e 2) la perdita della “giovinezza” e del “sogno” di Silvio Berlusconi, via via ormai “sempre più umano” ma ancora capace di apparire come “il messia” e di riuscire nell’ennesimo “colpo di coda”. “Loro” non è una biografia vera e propria, perché mischia fatti e personaggi, a cominciare dai nomi dei personaggi che si succedono alla corte di “Lui” e che cercano in ogni modo di avvicinarlo per ricevere in cambio “doni”, giocando con le sue debolezze… dalle donne al delirio di onnipotenza. “Lui” (Toni Servillo) è un Berlusconi provato, nostalgico, “umano” … sempre di più, per l’appunto… che si aggrappa alla vita come non mai, è, per Sorrentino insomma “L’agnello sacrificale” ma in modo del tutto incosciente, sia per se stesso, sia per “il popolo...