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Visualizzazione dei post da dicembre 5, 2012

Ruby Sparks di Jonathan Dayton e Valerie Faris

"Voglio darti un compito scritto... non riesco a scrivere... può essere scritto male?"... Tra ansia da prestazione e montaggio alternato, tra vita "vera?" e sogni e parole di "ragazza ideale": "Le ragazze mi vogliono per il successo del mio libro...  ecco perchè devi allenarti... ti vorranno per il tuo corpo!" e ancora "Non te le porti a letto nemmeno nei sogni che fai.... è triste" e allora ci vuole un cane, per aiutare a incontrare quanto meno le persone... "Il tuo cane si chiama Scotty, sei scozzese? no è per Scott Fitzgerald" che del resto non è una mancanza di rispetto dare il suo nome al tuo cane a meno che... non ci si scontri con il "genio": "Tu sei un genio... non usare quella parola"...."Allora è questo che cerchi in un uomo:"Stronzaggine", Non saprei credo che stessi cercando te, solo che ci ho messo un pò a trovarti..." Tutto questo per dire, andando a dialoghi (ben s...

Experience - Quintorigo

Da “Rospo” a "Hendrix" di strada ce n'è e i nostri l'hanno sempre percorsa a testa alta. Li avevamo lasciati o li credevamo quanto meno confusi sinceramente “In cattività”.  Probabilmente il fatto di essere tra virgolette il gruppo più alternativo della scena oggi indipendente, ovvero mediaticamente difficili da “digerire” non li ha aiutati. Anche l’alternarsi dei cantanti ha confuso "ribadiamo" ed era forse inevitabile il pubblico devoto, conquistato nel corso degli anni. Eppure dal 2003 ad oggi hanno sfornato piccoli capolavori come “Il cannone”, “Quinto – Raccolta”, “Quinto – Play Mingus”,  “Le origini – Raccolta”, “English Garden” fino all’ultimo “Experience”, album tributo a Jimi Hendrix. Lavori davvero magistrali segnati da molti frontman: dopo l’uscita di John De Leo subentra Luisa Cattifogli; con il live per Charles Mingus arriva Maria Pia De Vito, vincitrice tra l’altro del Top Jazz 2009; nel 2011 approda al microfono Luca Sapio, un’altra voc...

Profumi d'epoca - Lenula

Buon esordio per i pugliesi Lenula che fanno della contaminazione e delle soluzioni adottate in fase d'arrangiamento il loro punto di forza. La varietà di registro e toni è dosata con cura e azzeccata quasi sempre,  filtrata da un'impronta '70 come idea forte, come concetto, che non preclude infatti al gruppo di andare oltre o guardare indietro, in una parola di sperimentare ma che dona coesione d'insieme "insieme" ai testi (marcatamente anni 70 è infatti il lirismo, la ricercatezza), fondamentale per un esordio. Qua e la di contro si può riscontrare qualche pecca, in qualche brano i nostri perdono in immediatezza o risultano poco incisivi, forse semplicemente esagerando proprio nei punti di forza che avevamo citato prima, ma appunto stiamo parlando pur sempre di un primo disco ed è normale che non tutto sia messo ottimamente a fuoco.  Un gruppo sicuramente da seguire che siamo certi non mancherà di crescere, le potenzialità ci sono eccome: ...