- “Ho avuto una crisi di idee, non sapevo cosa scrivere e mi era venuta la sindrome da foglio bianco, quella che colpisce gli scrittori. Inoltre avevo altre cose da fare, come pensare un po’ di più a me e alla mia famiglia. Avevo, insomma, da vivere, da fare altre cose”... ... ma anche: “ad allontanarmi è stato piuttosto il rigetto per un ambiente discografico che non riuscivo più a sopportare.” Sono passati undici anni dall’ultimo album di studio di Fabio Concato, risale infatti al 2001, “Ballando con Chet Baker”. Le peculiarità del nostro, che lo hanno reso celebre nel corso degli anni rimangono tuttavia intatte, a partire da quella capacità innata di ritrarre i sentimenti senza appesantirli più del dovuto, la leggerezza di fondo nel porgersi, anche parlando di sensazioni non sempre positive, il tono confidenziale e distaccato allo stesso tempo... manca forse solo “il pezzo da...” ma davvero non guasta, in questi undici episodi, davvero convincenti, che godono sostanzia...
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