Donal Glover, creatore e protagonista di “Atlanta”, ha voluto decisamente puntare tutto sulla critica, creando una comedy, anche se poi così comedy non è, di nicchia, ben costruita, entrando anche un po' nella sua vita e nel groove del mondo hip hop per le strade di una Atlanta senza freni inibitori, nella quale se non hai una pistola in tasca e hai paura ad usarla non sei assolutamente nessuno. In questo contesto si intersecano i primi 10 episodi di una serie che ha per protagonista il rap e Earn (Donal Glover), appena uscito da Princeton che ha deciso, viste le scarse opportunità lavorative, di reinventarsi manager, tentando di far decollare la carriera di suo cugino Alfred (Brian Tyree Henry), meglio conosciuto come “Paper Boi”, giovane rapper in ascesa. Ad aiutarlo nell'impresa c'è Darius (Keith Stanfield), spalla destra di Alfred e Van (Zazie Beetz), partner di Earn. Quest'ultimo però non deve far fronte soltanto ai fattori economici e sociali, ma a...