Spoglio, intenso, e decisamente poetico, di una poetica che è vitale, tanto più così vicina all'essenziale, è questo esordio da solista di Francesco Bianconi , Forever . Dieci brani per pianoforte e archi, il Balanescu Quartet e i pianisti Michele Fedrigotti e Thomas Bartlett che si alternano nell'esecuzione di canzoni che arrivano alla pancia e vanno dritte al cuore che è un piacere. A far da vera e propria pulsazione vitale più che da semplice ritmo, sono le parole scelte con cura come sempre da Bianconi che mischia alto e basso solo come lui e pochissimi altri sanno fare, quanto meno in Italia. Il risultato è un lavoro che ha necessariamente bisogno di più ascolti ma che affascina sin da subito grazie alla capacità di Francesco di descrivere un mondo in pochi versi, a rendere come si deve, tutto il peso di un’atmosfera con una capacità di sguardo che diventa una lucida sincerità, e che via via si fa sempre più spiazzante. L’album vede la produzione di Amedeo ...
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