“Io sono un supereroe, Arthur, sono in pratica invulnerabile, ho i riflessi di un gattone della giungla di livello olimpico, ho la forza di dieci, forse di venti uomini... di un autobus affollato di uomini! Ma il mio più grande potere è questo: quando il destino parla... lui parla a me!” Amazon porta in Tv "The Tick", un nuovo supereroe, seguendo la moda del momento, ma lo fa in chiave ironica un po' come ha tentato di fare lo scorso anno la NBC con “Powerless” con scarsi risultati. Ben Edlund, ideatore dello show, con la regia del premio Oscar Wally Pfister, mettono su una serie fantasy – tratta dall'omonima saga a fumetti del 1986, che è già stata una serie a cartone animato nel 1994 – completamente diversa da quella a cui siamo abituati a vedere di solito, bisogna quindi togliersi dalla testa lo stereotipo del supereroe “classico”, quello alla Capitain America o alla Spiderman, Freccia Verde o compagnia briscola, tanto per citarne alcuni, e aspettarci la ...