A distanza di due anni da "La danza della realtà" torna Pico Rama con "Il secchio e il mare", con Marco Zangirolami alla produzione artistica (una sicurezza) e qualche ospite illustre a cominciare da Dargen D'Amico. Un album brillante, intelligente ricco e vario da ogni punto di vista lo si guardi che non perde coesione nell'ascolto, anzi, man mano si evidenziano sempre più i tratti distintivi dell'opera, il ragamuffin, un'elettronica mai invadente, la sperimentazione, i giochi di parole colti e mai banali, il tutto è reso anche visivamente da Emila Sirakova nel booklet dell'album. Un lavoro che pur muovendosi su standard elevati, riesce a mantenere una leggerezza di fondo, che lo rende godibile già da un primo ascolto, a cominciare dal primo singolo estratto, non a caso, "Cani bionici":coi synth vintage e Dargen D'amico, traccia sinuosa e assolutamente orecchiabile, davvero ben congeniata : "ora vedi codici di cani bion...
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