Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da luglio 3, 2019

"Irene Grandi" il tour di Grandissimo

“GRANDISSIMO” È IL DISCO CHE CELEBRA I 25 ANNI DI CARRIERA   DI IRENE GRANDI OSPITI NEL DISCO  LOREDANA BERTE’, STEFANO BOLLANI, LEVANTE CARMEN CONSOLI, FIORELLA MANNOIA SANANDA MAITREYA (AKA TERENCE TRENT D’ARBY) (COSE DA GRANDI / ARTIST FIRST) ANNUNCIATE LE PRIME DATE DEL TOUR DI PRESENTAZIONE 20/07 - Troia (FG) - Campo Fiera 24/07 - Genova - Basko Arena  29/07 - Volturara Irpina (AV) - Piazza Roma  03/08 - Santa Lucia del Mela (ME) - Piazza Regina Margherita  10/08 - Sabaudia (LT) - Piazza del Comune 12/08 - San Marco Argentano (CS) - Piazza Aldo Moro 13/08 - Torre Santa Susanna (BR) - Area Mercatale 14/08 - Spinazzola (BT) - Piazza Blescito  17/08 - Meta (AQ) - Piazza della Chiesa 18/08 - Roccaraso (AQ) - Piazza Giovanni Leone 20/08 - San Salvatore di Fitalia (ME) - Piazza San Calogero  22/08 - Bortigali (NU) - Piazza Fontana  25/08 - Gioiosa Ionica (RC) 07/09 - Oschiri (SS) - Piazz...

Fabrizio Moro "Figli di Nessuno Tour"

Dopo i 4 appuntamenti live a ottobre nei palasport di ACIREALE (CT), ROMA e MILANO FABRIZIO MORO DA  NOVEMBRE  IN  TOUR  IN TUTTA ITALIA Dopo i 4 imperdibili appuntamenti nei palasport da Sud a Nord Italia,  FABRIZIO MORO tornerà a esibirsi live nei principali teatri italiani con “ FIGLI DI NESSUNO Tour ”. Un’occasione unica per vedere dal vivo uno dei cantautori più apprezzati del panorama musicale italiano, capace di emozionare il suo pubblico grazie alle sue parole sempre dirette e alla sincerità con cui ogni volta sale sul palco. Dopo le 4 date nei palasport di ACIREALE  ( 12 ottobre –  Pal’Art Hotel ),  ROMA  (18 e 19 ottobre –  Palazzo Dello Sport )  e MILANO  (26 ottobre –  Mediolanum Forum ),  a novembre inizierà il tour nei teatri italiani. Queste le date ad ora confermate: 13 novembre  –   Tuscany Hall  di  FIRENZE 16 novembre  –   Teatro Dis...

Margherita Zanin - Distanza in stanza

Margherita Zanin con “Distanza in stanza” prodotto da Lele Battista, rilascia un album maturo e variegato, un vero e proprio concept, scritto bene, che scorre piacevolmente nonostante alcuni passaggi eccessivamente verbosi che non fanno per così dire "respirare" la struttura puramente musicale dei singoli brani, in particolare nella seconda parte dell'album. Brani, che sono introdotti da celebri voci (Capovilla, Morgan, Appino, Godano, etc...) a "spalancare le porte di ogni stanza". Suggestiva è l’ iniziale “Rosa” con la sua ritmica Ipnotica e le parole ricche di immagini:  “tramonti perduti su strade di mare tra lune di plastica e le tue rose calpestate dalle bombe che liquide scorrono”. Si continua con “Invisibili”: “tra uno sbadiglio ed un figlio” tra sfumature e melodia. intensa, carica di pathos è “Amaro”: “angeli che assomigliano ai dolori si fermano ad ammirare liberi i sogni che rimangono silenziosi”. “Non mi diverto se penso troppo”: “fermati adess...

Fulminacci - La Vita Veramente

"La vita veramente" è l'esordio di "Fulminacci"per Maciste Dischi. Uno degli esordi più rilevanti di questo 2019.  Non è un caso che l'album stia facendo incetta di premi (Mei, Tenco) Canzoni sincere, senza fronzoli, che vanno al cuore, che colpiscono il bersaglio con naturalezza, e lo fanno con intelligenza e cura dei particolari. La scuola romana è più viva che mai. “Davanti a te”: “come vorrei trovare una stazione, partire con te, che sei la cosa più chiara che c’è, prestami un modo di fare magari mi sta” battistiana, ma dentro ci sono anche Grignani, Dente… buon arrangiamento “La vita veramenta”: “mezzanotte mi serve per ristabilire un confine tra il dover dire e il poter pensare” funky leggero e gradevole, bel testo, ironico e intelligente “Tommaso”: “vengo io a portarti la sera la notte che non hai” blues alla Rino Gaetano “Borghese in borghese”: impossibile non pensare a Daniele Silvestri “ma le stazioni dei treni non mi commuovono più” ...

"Jim Morrison" 48 anni dalla sua scomparsa

Trinkets (Netflix)

“Rubare da soli può farti impazzire... l'unico motivo per cui valga la pena farlo è: condividerlo con qualcuno.  Ed eccoci tornati in casa Netflix . Stavolta il canale produce la serie in dieci episodi tratta dall'omonimo romanzo di Kristen Smith del 2013 dal titolo “Trinkets”, che letteralmente potrebbe essere tradotto in italiano col termine “Bigiotteria”. Si, proprio quella che si vede e si vende a poco prezzo nei mercatini. Ed è un po' così che ci vengono presentate le tre protagoniste di questo nuovo show del canale on demand: Elodie (Brianna Hildebrand), Moe (Kiara Madeira) e Tabitha (Quintessa Swindell) sono tre ladruncole con diverse personalità che dopo essere state beccate, costrette a partecipare ad un gruppo di recupero, si ritrovano, ma le tre non possono essere più diverse: Elodie è cupa, introversa, Moe è invece la classica punkettara, un po' bulla e Tabitha è invece una figlia di papà che per attirare l'attenzione fa cose che non dovrebbe. Non...

Arrivederci Professore di Wayne Roberts

“- Come mai hai gli occhiali da sole? Ho il cancro Peter, è opportuno che indossi occhiali da sole in un luoghi insoliti” Pseudo inno alla vita senza riuscire a essere mai del tutto coinvolgente, con il distacco del protagonista che diventa man mano sempre più cifra stilistica e sempre più accozzaglia di stereotipi perdendo passo dopo passo “credibilità”. Arrivederci Professore di Wayne Roberts,  con Johnny Depp mattatore assoluto, è questo e poco altro. Si salvano i dialoghi spesso brillanti anche se monotematici a sfondo sessuale, ricchi di autoironia, il ritmo comunque scorrevole e la fotografia. Per il resto, siamo di fronte alla classica storia di "cose da fare e da dire prima di morire". In questo caso il Professor Richard, con un cancro ai polmoni e tre mesi di vita, decide di lasciarsi andare e di andare contro le regole e "le istituzioni". Così il nostro "ufficializza" le corna della moglie, beve ancor di più,  prova la marijuana, l’altro s...