In un periodo un po' in ombra, ecco sfornare “Amore gigante” (Charing Cross Records Limited). Gianna Nannini torna col suo 19esimo album in studio che è una vera sorpresa. Con le incursioni di Michele Canova in fase di registrazione, a cui si deve la nuova via elettronica, con la firma di autori attuali ( Dario Faini, Davide Petrella, Pacifico, Isabella Santacroce, Fortunato Zampaglione, Francesco Bianconi) – che danno un importante ma non decisivo apporto – quella che è fondamentale per il lavoro è sicuramente la rocker toscana. La sua voce inconfondibile qui ha una consapevolezza nuova, come se guardasse da un altro punto di vista, dolce e passionale da farsi male. Un album che è un invito a “liberare le emozioni senza aver paura della diversità”. Qualsiasi essa sia. Musicalmente è un disco pop-rock molto contemporaneo ma lei non risulta essere fuori luogo, i testi sono lieti pugni allo stomaco, semplici ma efficaci, che spesso hanno un finale inedito. Nella seco...