Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da settembre 19, 2013

Violacida - Storie Mancate

Meno di mezz'ora, per i Violacida, che con questo "Storie mancate" dimostrano di saperci fare, il recupero di sonorità legate agli anni 60 non è certo una novità nel mondo odierno della musica indie, i nostri aggiungono un tiro pop ficcante e venature psichedeliche che potrebbero essere una sorta di finestra sul futuro, per l'evolversi del loro sound. I testi sono belli nella loro ingenuità, capaci di scivolare in rime baciate senza colpo ferire e di trovare immagini intense con naturalezza... che vivono dello scontro vitalità/nichilismo dove a vincere è comunque un ritratto sincero e verace della generazione narrata.  Venendo ai singoli brani, c'è il beat coinvolgente che sfocia in un finale quasi punk di "Una canzone per perdere tempo": "pochi incontri per spiegarti di non puntare su di me", quello letteralmente travolgente di  "Occhi belli":"tu non ti accorgi che la fuga dei cervelli non fa per te", con tanto di cav...

Banda della Posta - Primo Ballo

Ormai è un binomio, quello tra Vinicio Capossela e la Banda della Posta di quelli da farci un matrimonio... artistico, come il buon Goran Bregovic insegna. Il fatto che questo disco sia prodotto dal cantautore di Hannover (e dal suo fido chitarrista Asso Stefana) la dice lunga. Innanzitutto è un “Primo Ballo”, come ci dice il titolo del disco... ed effettivamente è un album tutto da ballare e loro, insieme agli strani pseudonimi che si portano dietro, sono: Giuseppe Caputo (Matalena) violino, Franco Maffucci (Parrucca) chitarra e voce, Giuseppe Galgano (Tottacreta) fisarmonica, Giovanni Briuolo chitarra e mandolino, Vincenzo Briuolo mandolino e fisarmonica, Giovanni Buldo (Bubù) basso, Antonio Daniele batteria, Crescenzo Martiniello (Papp'lon) organo, Gaetano Tavarone (Nino) chitarre, Vito (Tuttomusica) strumenti, Canio Zarrilli fotografie e proiezioni. Da “España cañi” alla title track, sapori iberici di corride e matador; Capossela dalla Grecia rebetika giunge sino alle “ter...