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Visualizzazione dei post da febbraio 26, 2015

Queen: il 16, 17 e 18 marzo al Cinema il concerto di Montreal del 24 novembre 1981

Registrato al Forum di Montreal il 24 novembre del 1981, il concerto storico dei Queen arriva al Cinema. Si tratta del primo concerto a essere interamente ripreso nel formato cinematografo 35mm e programmato il 16, 17 e 18 marzo nelle sale italiane.  Oggi, le riprese originali dell’intero show, restaurate e rimasterizzate in Ultra HD con un magnifico surround sound, danno vita alla migliore esperienza cinematografica possibile. Quella straordinaria performance dei Queen sul palco di Montreal faceva parte del Game Tour, che ha fatto segnare dei numeri record, come i 300mila spettatori del concerto di Buenos Aires e i 250mila complessivi delle due date a San Paolo. Il concerto di Montreal presenta molti dei loro brani più celebri: We Will Rock You (in una duplice versione), Let Me Entertain You, Play The Game, Somebody To Love, Killer Queen, I'm In Love With My Car, Save Me, Love Of My Life, Under Pressure, Keep Yourself Alive, Crazy Little Thing Called Love, Bohem...

Un vento senza nome - Irene Grandi

"Un vento senza nome" è l'album più raffinato e meno immediato di "Irene Grandi",poco male, anche se non ci sono hits vere e proprie o  presunte tali e perchè ci vogliono decisamente più ascolti per apprezzare appieno le undici tracce che lo compongono. Canzoni che sanno d'aria, di pensieri che fanno il giro che devono "liberi",che hanno melodie e sviluppi armonici per niente banali, nobilitate da arrangiamenti di grande classe. Forse si poteva limare qualche  ingenuità a livello testuale e si poteva osare di più in certi  frangenti, magari nei brani più ritmati, ma sono "robe" ampiamente  perdonabili a un lavoro coeso e ben fatto, maturo, consapevole  artisticamente, che non ha soprattutto brutte canzoni. Passandole in  rassegna: "A memoria": parte come una filastrocca minimal che si  dipana in un ritornello morbido e arioso per poi crescere d'intensità  con accenni blues e l'entrata trionfale dei fiati: "tu mi...

A cosa stai pensando? - Il Rebus

"A cosa stai pensando?" de "Il Rebus", è un album di sicuro impatto, diretto, senza fronzoli eppure è anche poetico e sociale insieme, una  ribellione sana e giusta, cantata, suonata e arrangiata, davvero come  si deve. Con Max Zanotti alla produzione. Un album che sostanzialmente si muove su territori pop rock,  ma che sa decisamente come graffiare, mischiando e diversificando con cura gli elementi sonori e affilando parole ricche di significato, che  hanno uno sguardo ironico e lucido, a tratti persino disarmante, sulla  realtà odierna che non può lasciare indifferenti. Di contro, visto le  potenzialità dimostrate, possono e devono necessariamente osare di  più per il futuro, ma è difficile pretendere di più da un album d'esordio: "Questo  non è un uomo":  toccante reading "e pregate di nuovo che i vostri  nati non tolgano il viso da voi". "Equità": brano pop rock che vive su  un continuo crescendo d'intensità e ottime s...