Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da ottobre 31, 2011

Vitamia - Gianmaria Testa

Un vero e proprio fuoriclasse della nostra musica d’autore, troppo spesso restato in disparte... anche per colpa sua, del resto di certo 5 anni sono davvero tanti... ma se ci toccasse ogni volta attendere tanto per un album di così pregevole fattura... non sarebbe certamente vana l’attesa. Stiamo parlando di capolavoro? Si... lo diciamo subito, gettiamo le carte in tavola... anche perchè gli assi nelle maniche del nostro sono decisamente troppi. Fossati, De Gregori, una spruzzata di Capossela per restare in Italia... nelle loro vesti migliori, rielaborati da un gusto sopraffino, per quanto riguarda musiche e arrangiamenti e “versi” di una solidità immaginifica disarmante, che lasciano solo stupore e senso di bellezza, anche quando cantano delle nostre miserie. “Nuovo”: con questo brano che richiama in certi passaggi Ivano Fossati, per la costruzione armonica e anche per il modo di cantare, si apre questo nuovo album, a distanza di cinque anni, di Gianmaria Testa, intenso, lirico, gi...

La peggior settimana della mia vita di Alessandro Genovesi

Tratto da un format televisivo della Bbc e portato di peso sullo schermo da un regista italiano alla sua opera prima, già autore per Salvatores (Happy Family), Alessandro Genovesi, “La peggior settimana della mia vita”, ha tutti i pregi e i difetti di un’operazione del genere:  Ovvero fa ridere e anche molto puntando tutto su le gag esportate, ben preparate, calibrate la maggior parte... alcune telefonate, ma ci può stare... altre che sembrano un incrocio tra un cinepanettone e un Ti presento i miei, dalle quali anche qua volendo esser buoni, ne esce alla fin fine... ma sono e rimangono irrimediabilmente appunto sketch, legati tra di loro, da un soggetto più che una trama... ma quando si ha bisogno di una costruzione per così dire armonica, è comunque la storia a richiederlo... le carenze, ribadiamo inevitabili della sceneggiatura, escono fuori in tutte le sue magagne.  Comunque tralasciando un’analisi critica vera e propria, per un film che vuole solo divertire e non ha pre...

Dannato Vivere - Negrita

Coi due precedenti lavori, “L’uomo sogna di volare” e “Helldorado” i Negrita si sono definitivamente staccati dal suono classic rock, che li aveva caratterizzati sin da gli esordi... le loro per così dire esplorazioni sonore erano andate avanti in diversi ambiti negli anni, spostando i suoni verso la psichedelia e poi verso suoni pop/rock decisamente più FM... quindi sempre restando in ambito squisitamente rock. Siamo dunque al capitolo 3 vero e proprio del nuovo sound di Pau, Drigo e compagni con questo “Dannato Vivere”... e la curiosità era tanta... il punto era, ce l’avranno fatta stavolta i Negrita a centrare il bersaglio grosso, dopo comunque due più che discrete prove? A fare cioè un salto qualitativo e soprattutto di coesione di intenti importante?  La risposta purtroppo è in parte negativa... in quanto la band vira la contaminazione decisamente verso il pop ma senza avere la forza dei singoli che contraddistinguevano “L’uomo sogna di volare” e perde l’urgenza espress...