“Oh, Vita!” l’attesissimo album di Jovanotti prodotto niente meno che da Rick Rubin - La curiosità era tanta e anche noi di Shake non abbiamo lesinato aggiornamenti su ogni anticipazione del Jova in questa sua nuova creatura che doveva restituire l’artista nella sua più estrema autenticità anche riabbracciando le radici. Sostanzialmente e senza troppi giri di parole, Rubin, toglie dalle ballad classiche del nostro qualunque sovrastruttura, lasciandole tendenzialmente per chitarra, voce e pochi orpelli, rende i “pezzi veloci” meno “plastificati” rispetto alla produzione di Canova, un paio di brani “storytelling” scarni e essenziali e in apertura e chiusura dell’album due pezzi rap che si rifanno al passato, contaminati ovviamente. Il risultato a questo punto è tutto o quasi nel valore di testo e melodia, della canzone in se insomma, non è che Rubin se ne sia lavato le mani, ma ha appunto cercato di far emergere in toto Jovanotti e il suo songwriter che è relativamente “s...