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Visualizzazione dei post da agosto 11, 2021

Michele Anelli, la recensione di "Sotto il cielo di Memphis"

Michele Anelli torna con "Sotto il cielo di Memphis" ( DELTA Records & Promotion) triplicandosi in Lp, 45 giri e cd. Un percorso per le strade made in USA, e inevitabilmente come il titolo dell'album lascia intendere, arrivato dopo tanti palchi masticati e tanta consapevolezza. Per questo Anelli non ha perso occasione di iniziare la produzione musicale alla Fame Recording Studio in Alabama, per assaggiare quel modo di fare musica, per respirare quelle strade che portano fino in  Tennessee. Il sogno di ogni musicista che trae ispirazione Oltreoceano.  "Appunti" per partire, ma solo "un sogno rimandato" e che oggi si realizza, l'autore colma quel vuoto e mette tutto su carta nonostante "il tempo è un gran bastardo", con un'area soul anni '70 che prosegue con "Quello che ho", un beat di chitarre elettriche suadenti e batteria sinuosa fino alla ballad "Tenerezza" tradotta in musica che si lascia attende...