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Visualizzazione dei post da febbraio 24, 2015

"Sopra la panca" esce il 14 aprile l'esordio solista di Capra dei Gazebo Penguins

CAPRA “SOPRA LA PANCA” LP/CD/Digital To Lose La Track - Garrincha / Audioglobe - 14 aprile 2015  ASCOLTA  IN ANTEPRIMA SU YOUTUBE "PIERRE MENARD" Chi conosce  Capra  personalmente o come frontman dei  Gazebo Penguins  non avrà difficoltà a ravvisare nella capacità di mischiare il gioco e la dimensione felicemente infantile dell’esistenza con la solidità e la saggezza del mondo adulto (forse anche di un mondo di altri tempi) il tratto caratteristico della sua personalità. Anche il suo album di esordio da solista – in uscita ad aprile per la cordata  To Lose La Track / Garrincha Dischi  - oscilla serenamente tra questi due poli: tra lo spirito altamente infiammabile del punk rock della sua band d’origine,  passando per l’amore per il gioco di parole e la passione per gli animali, fino alla riflessione adulta sulla vita da musicista, che - al di fuori dei cliché maledetti - subisce anch’essa il peso della routine, sep...

Gli Starfuckers ristampano "Infrantumi"

STARFUCKERS "INFRANTUMI" LP Limited Edition - Corpoc CORPO*038 25 febbraio 2015 Ristampa in edizione limitata, vinile 180 gr. 300 copie numerate con copertina ed inserti serigrafati a mano. “it sounds like an eternal sound check"  - Lydia Lunch "il parlato/cantato, lo Sprechgesang, il fatto che ci fosse la possibilità di lavorare con il testo in quella maniera fu una grossa porta aperta, dentro la quale i Massimo Volume entrarono. (...) Furono un esempio, assolutamente"  - Emidio Clementi *   E' il 1997, d'estate. Manuele Giannini, Roberto Bertacchini e Alessandro Bocci si chiudono in una stanza angusta e polverosa a Massa per incidere il loro terzo Lp. Manuele Giannini, Roberto Bertacchini e Alessandro Bocci sono gli Starfuckers. Un campionatore, un piccolo mixer, un synth analogico, un multieffetto, una chitarra elettrica, un amplificatore a transistor, una batteria vintage, un monitor e un piatto da dj. Un registratore mini...

The Good Wife

"The Good Wife" è stata definita da molti "una serie da non perdere". Eppure, pur avendo vinto 5 Emmy, un Golden Globe e 2 Television Critics Association Awards, essendo stata sempre molto amata dalla critica, a noi non ha convinto completamente. Premettiamo che la serie in sé è proprio di alta qualità, con un cast eccellente ed una buona trama, però "The Good Wife" è fondamentalmente un legal drama. Fatto molto bene, ma pur sempre un legal drama. Però la forza di "The Good Wife" è la trama di base che lega tutti gli episodi, si parla di una donna "cornuta", con il marito ex procuratore distrettuale che la tradisce e finirà anche in galera per corruzione politica. Lei riuscirà a rispolverare la sua laurea in legge per mantenere se stessa e i figli e ricomincia a lavorare. All'inizio è un po' arrugginita ma poi crescerà, come è banalmente prevedibile.  E quindi - chiederebbe chi non ha mai visto un episodio di "...

Linea 77 dal 14 marzo parte "Oh! Tour"

LINEA 77 - "OH! TOUR" Al via dal 14 marzo nei principali live club della penisola per presentare dal vivo l'ultimo album "oh!" Dal 14 marzo i  Linea 77  saranno in giro sui palchi dei principali live club italiani con la prima parte di “ oh! Tour ” (prodotto e organizzato da  Mescal Booking ), spettacolo con cui la band di Venaria Reale presenterà dal vivo l'ultimo album " oh! ", uscito il 17 febbraio per  INRI . Bologna, Roma, Bari, Torino e Milano sono, tra le altre, le tappe principali di questa prima tranche di tournèe, caratterizzata da un sound dal sapore “nineties”, che metterà in risalto la natura live dei nuovi brani, affiancati allo storico repertorio; il tutto filtrato, come agli esordi, da un’attitudine punk-hardcore. Queste le date ad oggi confermate :  14/3 Bologna - Laboratorio Crash 21/3 Rimini - Velvet 28/3 Cagliari - Fabrik 04/4 Calenzano (FI) - Cycle 10/4 Roncade (TV) - New Age 17/4 R...

Noi e la Giulia di Edoardo Leo

"Siamo nella merda sino agli occhi" "Noi e la Giulia" rivolta la commedia generazionale per immergerla in una situazione inverosimile, a tratti surreale, affidandosi a personaggi che sono macchiette vere e proprie. Il risultato è una pellicola divertente, spassosa, grazie a una buona sceneggiatura e all'intesa tra gli attori. Il merito di Edoardo Leo sta nel lasciare appena la patina delle classiche ambizioni dei quarantenni "falliti", "generazione del piano b" e di proseguire nella narrazione a colpi di stereotipi ed eccessi didascalici che perdono la loro accezione negativa e risultano funzionali alla storia. Leo, imbonitore televisivo, destroide, Argentero, venditore "costernato" di auto e Fresi ex ristoratore, si conoscono quando vanno a vedere l'agriturismo che tutti e tre vogliono acquistare singolarmente... quando vengono a sapere che il prezzo sulla rivista che lo promuoveva era errato. Dopo qualche iniziale reticen...