"Via delle girandole 10" non è a livello del precedente album di "Fabrizio Moro" però è un ulteriore conferma di un autore solido che ci sa stare e bene "nei big" della musica leggera nostrana. Ci sono le ballad sostenute ad effetto che lo hanno reso popolare, ma senza eccedere, ci sono tante varianti, che riconducibili o meno a Vasco Rossi o a Rino Gaetano, Antonello Venditti, rilasciano freschezza, c'è buona qualità in sostanza, testi semplici ma scritti bene, melodie che arrivano, arrangiamenti più che appropriati, è un piccolo passo indietro ripetiamo perchè l'ultimo lavoro era decisamente più intenso, più forte, quanto meno a livello testuale, ma la validità della proposta è intatta e regge, nonostante siano pochi i picchi "d'ascolto", a cominciare dall'iniziale "Buongiorno papà": filastrocca agro dolce: "che mi tieni sottobraccio al negozio di giocattoli ora chissà dove sta'" e continua con ...
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