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Visualizzazione dei post da settembre 7, 2013

Starbuck di Ken Scott

Una divertente e irriverente prima parte, si scontra, reggendo il colpo col rischio sentimentalismo che viene evitato, con una seconda, dove tuttavia è il ritmo a risentirne, o meglio, le intenzioni di Ken Scott,che ha scritto il film con Martin Petit,  si fanno decisamente più profonde e fanno perdere vitalità al film in se, ma rivelano nello stesso tempo "l'altro" che si voleva sviscerare, dal facile pretesto di una trama, che a termini di legge, forse non sussisterebbe nemmeno... Ma tant'è, "il masturbatore folle" ha pagato il viaggio di nozze per Venezia ai suoi genitori realizzando il loro sogno a anni di distanza e anni dopo si scopre che i virgulti in provetta gli hanno intentato causa affinchè lui "il donatore" venga allo scoperto, nel mentre, la sua compagna è in cinta, i familiari che poi sono anche colleghi, lo accusano di scarsa professionalià, mentre il nostro coltiva marijuana e ha un debito che lo costringe a migliorare "la...

Saluti da Saturno - Dancing Polonia

Una sensazione di purezza avvolge l'ascolto di questo terzo capitolo targato Saluti da Saturno, "Dancing Polonia" che segna il passaggio  dal Pianobar Futuristico Elettromeccanico, basato sul principio strutturale dell'Optigan, strumento da pianobar per eccellenza, al Free Jazz Cantautorale, lasciando la responsabilità strutturale delle canzoni al pianoforte, strumento per eccellenza della canzone d'autore farcita con velature e sfumature di Free Jazz ma anche l'Ondioline, Ondes martenot, Glassarmonica, Cristal Baschet, Mellotron, Intonarumori, come recitano le note stampa, che per l'ispirazione ci riportano a film finlandesi, armeni ed italiani e dai ricordi e sogni di un bambino che solo attraverso la musica ha guardato il mondo...  Un disco giocato per sottrazione, minimal, antico e nobile, essenziale e prezioso, come un ricordo ritrovato o un'immagine fugace da non lasciar sfuggire, canzoni che sono sensazioni, stati d'animo, gemme poetich...