“ Cantautore per caso” si definisce lui. Niente affatto. Carlo Valente, “Tra l'altro”, in questo disco, dà ampia prova di essere un cantautore a tutti gli effetti. Un'opera prima finalista alle Targhe Tenco, che si è aggiudicata anche il Premio “Voci per la libertà – Una canzone per Amnesty” 2017 per il testo di denuncia del brano omonimo dedicato a Federico Aldrovandi. Un più che “Valente” album d'esordio in cui il cantautore nato a Rieti mette in mostra dei testi irriverenti, la potenza delle parole che si coniuga con la forza della musica. Niente elettronica, qui si rispolverano le chitarre, i riff, una potente sezione fiati, basso e batteria che sembrano due “amanti”. E questo denota che a vincere è la musica fatta bene. Sonorità molto contaminate, dal world al timbro jazzato, tra una vocalità molto tirata ed una più mesta, a seconda dell'atmosfera, Carlo Valente convince a pieno. Il fatto di essere giovane e di mettere piede in un vasto mondo, è una ca...
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