“Come Dio dobbiamo amare le nostre creazioni... dobbiamo riempirle di vita, di carattere di speranza, di sogni e di errori fatali e poi, e poi dobbiamo lasciarle andare perché alla fine il vero amore, come l'amore di Dio... è lasciare andare!” Era dal 1976, da “Le Strade di San Francisco”, che Michael Douglas non interpretava un personaggio principale in una serie tv ed ora lo fa in “Il Medoto Kominsky”, la nuova comedy della Netflix creata da Chuck Lorre, lo stesso di “Pappa e Ciccia”, “Dharma & Greg”, “Due Uomini e Mezzo”, “The Big Bang Theory”, “Mike & Molly”, “Mom” e “Young Shledon”: insomma una storia trentennale di enormi successi di pubblico e critica. Qui è però un Lorre decisamente diverso, meno pop, senza risate preregistrate di sottofondo, meno divertente, con battute meno d'impatto, ma qualitativamente decisamente sopra la media delle ultime creazioni dello showrunner. La serie racconta di Sandy Kominsky, interpretato dal nostro Douglas, che a...
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