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Ermal Meta - Non abbiamo armi

“Non abbiamo armi”   (Mescal)  del trionfatore di Sanremo (in coabitazione con Fabrizio Moro) “Ermal Meta” è un album di “puro pop italiano” che non scimmiotta modelli esteri, che non vuole essere innovativo, ma nemmeno apparire rassicurante. E’ un album di buone canzoni sostanzialmente, senza alcun particolare picco ma di certo gradevole all’ascolto. Della serie: non ci sono tormentoni che dopo due ascolti non sopporti più e non ci sono brani cervellotici che non riesci a digerire neanche dopo dieci. C’è sì “una confezione”, “un determinato contesto” che solo in “Mi salvi chi può” Meta prova a oltrepassare... ma la qualità resta, e a far la differenza è la scrittura del nostro, mai fine a se stessa... ed è quello che conta: “Non mi avete fatto niente”: “Questa è la mia vita che va avanti...” del brano che ha vinto Sanremo e che apre l’album, in coppia con Fabrizio Moro, abbiamo già ampiamente scritto. Tralasciando adesso le polemiche sulla “rielaborazione”, rimaniamo ...