Seconda prova per i "Sus" ovvero "Succede una sega" che tornano con "Tristi Tropici", undici canzoni da amore al primo ascolto, dove l'estate che passa "quasi" nel suo cercare di viverla appieno per carpire un significato illusorio, "quasi" per metafora dell'esistenza, scorre veloce e ricca di vita, tra pensieri che si fanno il giro che devono e una realtà che purtroppo è quella che è... Un disco che nella varietà di toni, atmosfere e generi, nell'intelligenza della scrittura, nella mano fatata di Fabio Magistrali che produce il tutto, trova felicemente la sua strada nel cuore... ovviamente dell'ascoltatore più consono ad abbandonarsi alla calura estiva che di questi tempi a ben vedere non arriva, come ad aggiungere significato al corpus. I Sus non ne hanno bisogno, in quanto queste canzoni farebbero breccia facilmente anche d'inverno. Perchè in fondo c'è sempre bisogno di calore e di pensieri lucidi. Si par...
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