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Visualizzazione dei post da marzo 1, 2016

George Kennedy (New York, 18 febbraio 1925 - Middleton, 28 febbraio 2016)

George Kennedy - Dallas:

Quest'anno è un Torino Jazz Festival "da Oscar" (dal 23 aprile al 1° maggio 2016)

Torna il Torino Jazz Festival 2016 dal 23 aprile al 1° maggio. L'obiettivo della manifestazione è quello di riflettere sul mescolanze e contaminare linguaggi diversi, dalla musica alla fotografia, dal cinema alla letteratura. Analogo obiettivo per "da Oscar", evento che il festival propone in prima europea, la sonorizzazione dal vivo di Birdman di Alejandro Inarritu. A eseguire live la colonna sonora, durante la proiezione del film, il suo creatore, Antonio Sanchez.  Roy Paci e l'Orchestra del Fuoco, la cantante e attrice Hindi Zahra e il trombettista Fabrizio Bosso con un omaggio a Duke Ellington nel cartellone, che il 25 aprile prevede il Jazz della Liberazione e la prima assoluta Pulse!, progetto di Max Casacci, Emanuele Cisi e Daniele Mana. Fra le produzioni esclusive la fusione di jazz e teatro con Vinicio Marchionni e Francesco Cafiso. Chiude l'edizione 2016, che vede anche la sezione off con Fringe, la Grande Festa Jazz in piazza Castello. Inoltre, q...

Ballata triste, il nuovo brano di Nada contro il femminicidio

"Ballata triste" è il nuovo video di Nada, tratto dall'ultimo album "L'amore devi seguirlo" oltre che una canzone contro il femminicidio.  Nel videoclip - ideato e diretto da Lorenzo Kruger dei Nobraino - Nada incede lentamente, avvolta in una lunga tunica bianca, in una stanza tutta bianca, per raccontare un amore in cui non c'è comprensione, non c'è comunicazione, né uno spiraglio di luce che faccia intravedere un bel finale. E' una di quelle storie che finiscono male, e anche se non ci sono i coltelli o le pistole, c'è qualcuno che muore, e lo fa per mano di chi un giorno ha amato, tra le mura in cui ha vissuto, tra gli assordanti silenzi che non avrebbe mai immaginato, nei labirinti confusi dei propri ricordi e delle proprie paure. " Lei l'han trovata con una mano sulla porta e una sul cuore, sul cuore che si è spaccato quando l'ha colpita, perché nessuno l'ha fermato", canta Nada... poi è un sassofono, tanti ...

Love

Ancora la Netflix, che anche stavolta, semmai ce ne fosse stato bisogno, mette in scena un altro piccolo gioiellino seriale dal titolo: “Love”. E, malgrado il nome possa sembrare un po' banale, la trama non lo è affatto. Il modo di raccontare il mondo da parte della Netflix è ormai inconfondibile. La mano è sempre la stessa, perché non sono mai delle vere e proprie sitcom quelle a cui siamo normalmente abituati, genere “Big Bang Theory” o “2 Broke girls”, ma potremmo fare centinaia di altri esempi di serie con battute a raffica ed episodi che narrano esperienze prevalentemente sopra le righe e fuori dall'ordinario. La Netflix invece, come già dimostrato nei casi di “Master of None” e “Grace & Frankie”, non ci fa mai ridere a crepapelle, ma di certo ci mostra la “normalità”, fatta di trentenni alla ricerca dell'amore e del successo, come nel caso di “Master of None”, oppure di due coppie sposate da decenni che si ritrovano a dover ricominciare da zero, com...