“Sai che ho vinto il mondiale da quando ci sei… Sei la nazionale del 2006” canta Tommaso Paradiso in “Questa nostra stupida canzone d’amore” mentre milioni di tifosi hanno in questo momento bene in mente la frase: “C’è la pausa delle nazionali”. Che siamo nel 2018 e il mondiale l’Italia pallonara l’ha visto da casa, mentre si sono inventati la National League per cercare di rendere appetibili le amichevoli più insulse. E’ arrivata l’azienda “Cristiano Ronaldo” pardon “CR7” ed il “prodotto calcio” in Italia è inevitabilmente cresciuto, ma diritti televisivi a parte, quello che conta, che al tifoso interessa veramente, non è vedere la nazionale di Mancini impegnata in questi diversemant che spezzano il ritmo a un campionato che la Juve stradomina da anni, ma sperare che non si infortuni nessun giocatore della propria squadra del cuore… è inutile prendersi in giro e pensare a Zaniolo o a Tonali… alle loro convocazioni senza neanche passare dalla serie A, perché non è che siamo ...
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