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Visualizzazione dei post da novembre 17, 2018

"La pausa delle nazionali"

“Sai che ho vinto il mondiale da quando ci sei… Sei la nazionale del 2006” canta Tommaso Paradiso in “Questa nostra stupida canzone d’amore” mentre milioni di tifosi hanno in questo momento bene in mente la frase: “C’è la pausa delle nazionali”. Che siamo nel 2018 e il mondiale l’Italia pallonara l’ha visto da casa, mentre si sono inventati la National League per cercare di rendere appetibili le amichevoli più insulse. E’ arrivata l’azienda “Cristiano Ronaldo” pardon “CR7” ed il “prodotto calcio” in Italia è inevitabilmente cresciuto, ma diritti televisivi a parte, quello che conta, che al tifoso interessa veramente, non è vedere la nazionale di Mancini impegnata in questi diversemant che spezzano il ritmo a un campionato che la Juve stradomina da anni, ma sperare che non si infortuni nessun giocatore della propria squadra del cuore… è inutile prendersi in giro e pensare a Zaniolo o a Tonali… alle loro convocazioni senza neanche passare dalla serie A, perché non è che siamo ...

The Little Drummer Girl (BBC One)

“Quella rabbia la trattenga e provi qualcosa di nuovo. Voglio che prenda l'essenza della scena e la faccia sua” Germania Ovest, 1979. Un uomo recupera un borsone e con la complicità di una giovane ragazza lo porta a casa di un altro uomo, lì c'è un bambino che gioca, ma in quel borsone c'è anche una bomba, che allo scoccare dell'ora prevista farà saltare in aria l'abitazione. Parte così la nuova miniserie tv della BBC One, “The Little Drummer Girl”, tratta dal romanzo di John Le Carrè e portata in Tv dal regista sudcoreano Park Chan-Wook. Ed anche stavolta la BBC One ci regala l'ennesimo gioiellino seriale con un cast eccellente che sovrasta una narrazione che fatica a carburare, a tratti molto lenta. Ma torniamo alla trama. Ci spostiamo a Londra. Qui conosciamo Charlie Ross (Florence Pugh), un'attrice inglese della sinistra radicale che viene suo malgrado risucchiata all'interno di una storia di spionaggio che sembra molto più grande di lei...

Marco Cambri, "Særa i euggi" il nuovo album del cantautore ligure

"Særa i euggi" è il nuovo album del cantautore ligure Marco Cambri prodotto dalla OrangeHomeRecords. L'opera contiene 12 tracce inedite in dialetto genovese, fatte di immagini e poesia, di storie e suoni dal mondo. S æ ra i euggi è un'esortazione, "Chiudi gli occhi", accompagnata da una carezza all'ascoltatore, la stessa che si dà a un bambino prima di andare a dormire. Come Cambri, che in questo album rivive la sua infanzia con lo stesso sguardo giocoso ma disincantato di chi è alla ricerca dell'intima essenza delle cose. E la rivela. Ed eccolo lì ancora una volta a rompere le lampadine con la fionda, a giocare coi cani, a riascoltare i rimproveri di sua madre: "Arian i singhei arian, stanni attento che te p ò rtan via/Arrivano gli zingari arrivano, stai attento che ti portan via". Proprio come nel brano "Che R îe" e la volubilità fanciullesca di chi scaccia via "o diao" senza "puia", senza quell...