Meno immediati, meno freschi, meno d'impatto, ma al contrario più omogenei, più ricchi, più ricercati... è tutta qua la disamina di questo album che ha tutti i pregi e i difetti di un'opera seconda, che è specchio evidente dell'evoluzione del sound dei nostri, che non resta ancorato a "Sono all'osso" ma prosegue il suo percorso artistico nel nome della qualità... percorso per forza di cose in via di definizione e costante crescita. Non era facile per Il Pan del Diavolo rinnovarsi, pur mantenendo il loro marchio di fabbrica, i nostri alla fine compiono appunto un ulteriore passo in avanti. Non tutto fila liscio,inevitabilmente, dove è apprezzabile la voglia di rinnovarsi fa da contraltare infatti una certa tendenza ad ovattare i suoni, a pulire in un certo qual modo "la potenza", associata al fatto che in certe situazioni specie nelle parti strumentali, si poteva osare di più. Ma è un lavoro che fa della sua coesione intrinseca e cura dei partico...
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