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Visualizzazione dei post con l'etichetta Marco Cambri Særa i euggi album dialetto genovese

Marco Cambri - Særa i euggi

I ricordi sono sempre un pò temuti. Perchè fanno riemergere un passato che non tornerà, che fa parte di quel lumino dentro al cuore, che ci tiene vivi nel vortice di una società frenetica ed arrogante. Avrà pensato a tutto questo Marco Cambri dando vita a "Særa i euggi" (OrangeHomeRecords). L'alb um è a tratti vivace, coraggioso, ma spesso malinconico fino alla drammaticità, toccando punte di pura poesia... chiamiamo le cose come sono: poesia. Un elegante "iato" divide la "creazione" in tanti sentimenti, ora di stordimento, ora di amarezza, vuoi di inquietudine o di tormento dell'anima. Cambri si aggira nel suo passato, "chiude gli occhi" e scava a fondo, ricolloca paesaggi e persone al loro posto.  Lui è ancora lì, nel suo entroterra e guarda fuori dal finestrino di un treno in corsa il suo Paese, che sta cambiando volto. Il disco però, trova chi lo comprende: un insieme di musici che cuciono un abito ad ogni testo, affinché Ca...

Marco Cambri, "Særa i euggi" il nuovo album del cantautore ligure

"Særa i euggi" è il nuovo album del cantautore ligure Marco Cambri prodotto dalla OrangeHomeRecords. L'opera contiene 12 tracce inedite in dialetto genovese, fatte di immagini e poesia, di storie e suoni dal mondo. S æ ra i euggi è un'esortazione, "Chiudi gli occhi", accompagnata da una carezza all'ascoltatore, la stessa che si dà a un bambino prima di andare a dormire. Come Cambri, che in questo album rivive la sua infanzia con lo stesso sguardo giocoso ma disincantato di chi è alla ricerca dell'intima essenza delle cose. E la rivela. Ed eccolo lì ancora una volta a rompere le lampadine con la fionda, a giocare coi cani, a riascoltare i rimproveri di sua madre: "Arian i singhei arian, stanni attento che te p ò rtan via/Arrivano gli zingari arrivano, stai attento che ti portan via". Proprio come nel brano "Che R îe" e la volubilità fanciullesca di chi scaccia via "o diao" senza "puia", senza quell...