Atmosfere lievi e sospese, melodie di facile presa e ritmiche mai invasive e decisamente accattivanti per un sound levigato, semplice e diretto. Il pop alla Zero Assoluto si aggiorna di dieci brani, che compongono "Alla fine del giorno" senza apportare particolari scossoni allo stile del duo che tenta di innestare minimi varianti per scongiurare ascolti monocordi. Si parte bene, con "Un'altra notte se ne va": morbida, ad ampio tasso melodico: "dicono che sia troppo tardi per i sognatori a volte accontentarsi per restare soli digli che è troppo presto per fermarsi ora" e si prosegue con l'accoppiata "Respirerò": "ma come faccio a respirare se non so credere all'amore" e "All'improvviso": "il cuore somiglia a un mappamondo che gira da fermo" sostanzialmente identiche con la strofa cantilenante che si dirada nel ritornello. La title track ha un incedere sinuoso e complice "Alla fine del giorno...
di Musica, Cinema, Serie Tv e..