Non si può davvero parlar male di Francesca Michielin punto. Non lo meritano lei e il suo talento che prima o poi sboccerà del tutto... ma non si può davvero lanciare una 17enne col cantare robe che farebbe fatica la più scafata delle interpreti, a farle fare la Laura Pausini de' noiartri o l'Elisa dei poveri... il tutto raggelato e conformato in una iper produzione davvero stucchevole... per dire che Honey sun è l'unica canzone scritta interamente di suo pugno ed è il brano migliore dell'album... inevitabilmente. Lunga vita a Francesca che si dimostra versatile vocalmente e che accetta per forza di cose la standardizzazione, il tentativo di ammiccare a quella o a quest'altra artista, Elisa comunque compensa, mette qualche toppa e i brani in generale risultano essere di levatura, ma ci mancherebbe altro verrebbe da dire... ma questo non è il disco di Francesca Michielin, ma il disco costruito attorno ad essa ed è un errore madornale perchè se XFactor si van...
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