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Visualizzazione dei post da novembre 27, 2013

Freak Opera - Restate Umani

Gran bell’esordio per i Freak Opera. “Restate Umani” è un album maturo e consapevole che ha poco da invidiare a produzioni più strombazzate che hanno ripreso nel corso degli anni la grande produzione cantautorale di casa nostra, aggiornandola ognuno a suo modo. I nostri, sfoggiano testi di ottimo livello, soluzioni strumentali “preziose” e melodie “asciutte”, lavorando per sottrazione e senza concedersi sbocchi di sicuro appeal ma sicuramente abusati, rilasciano canzoni genuine che lasciano il segno. Sarà interessante seguire l’evoluzione della band nei prossimi episodi quando per forza di cosa dovrà distaccarsi dai modelli di riferimento, per ora però va più che bene così, d’altronde bisogna restare uniti… o meglio umani… “Vino e fiori”: Tra Tenco e De Andrè, tra arpeggi di chitarra, inserti di archi e flauto, ha un sapore d’antan molto suggestivo: “Vento che ti scioglie i capelli come un volo di uccelli verso la libertà...” “Gli impressionisti”: breve e intenso arremba...