Una raffinata compositrice, una cantautrice, Margherita Pirri, che recupera la tradizione classica vestendola di venature pop a loro modo interessanti nel contesto, senza risultare abusate. Anche in "Looking for truth" è a suo agio con l'inglese anche se Margherita è abituata a tante lingue, che possano nella sua voce creare suoni diversi, come armonie diverse. Approda al suo quarto album, auto-prodotto, lo specifichiamo volentieri, dove prendono lievemente vita 15 brani inediti e alcuni ospiti stranieri. La cantautrice milanese sforna un lavoro piacevole, con tanta luce ed alcune ombre che possono essere superate, basta smussare qualche angolo, perchè se concepisci un album come questo, omogeneo, dove si risente fortemente la cultura classica, bisogna spingere a fondo i pochi strumenti che “sposano la causa”, perchè come schegge impazzite chitarra, piano e batteria talvolta creano delle cose davvero ottime. Ed è qui che si potrebbe osare. “Say to me”: mo...
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