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Visualizzazione dei post da ottobre 5, 2015

Luca Carboni - Pop-Up

"Pop-Up" di "Luca Carboni" è il miglior disco del nostro da tempi immemori di "Carovane e Quanti Colori", nonostante a livello di singoli, "Luca" è sempre lo stesso, e nel corso degli anni non ci ha mai annoiato e "Fare le valigie" insieme a lui è sempre un piacere. "Pop-Up" rispetto ai precedenti episodi del Carboni pensiero si staglia di una spanna abbondante sopra, con estremo piacere, perchè è bello parlare di un disco comunque coeso, di un autore che oltre che di mestiere va giù forte con argomenti nuovi ed efficaci, pur nella maniera più semplice: "Inventiamo canzoni d'amore anche rischiando d'esser banali" pur recuperando il sound '80 che va tanto di moda, ma ci vogliono le canzoni comunque, che ci sono tra questi solchi, che non fanno il verso a..., che vanno oltre il sentimento amoroso e lo scandagliano come si deve,  che hanno pure tutti i limiti del caso, ci mancherebbe, ma stiamo parlan...

Dolcenera - Le Stelle non Tremano

Svolta anni '80 per Dolcenera che si ripropone decisamente accattivante e ballabile in "Le Stelle non Tremano", fatto di ritmiche e melodie coinvolgenti, positiva da convention di azienda filo americana nei testi, finisce col non sempre lasciare il segno e risultare alla fine sin troppo monocorde perché lo spartito non cambia, continua nella ricerca estrema della hit, senza preoccuparsi più di tanto di aggiungere al corpus una qualche variazione di sorta. I brani alla fine risultano dunque gradevoli ma finiscono per dinamiche strutturali con l'assomigliarsi un pò tutti. E' un inno alla vita e al viverla al meglio, che il primo singolo estratto esplica bene con quel "basta coi se brindiamo al sesso" : "Niente al mondo": "Abbiamo vinto, abbiamo perso, ma è nostro il tempo, per quello che ne so è tutto quello che ho" pop dance dal ritornello evocativo, ben costruita "Chi ama non sa vivere io non imparo mai sei tu il più gra...

Neffa - Resistenza

"La Resistenza" di "Neffa" non sente ragioni, è il caso di dirlo. Il nostro è talmente fedele a se stesso che non si sposta di una virgola dai suoi principi. Il rap, la ballotta, la porra prima... il soul, l'R'n'B, l'amore poi... la qualità è comunque salva, perchè Giovanni Pellino il cantante, dopo che ha trovato le coordinate va giù peso, come quando era alle pelli dei Negazione, scafato oltre misura ma che della misura e dello stile è da sempre bandiera, Neffa rilascia gusto, si strugge, rilassa, è piacevole, godibile, non annoia al massimo accompagna, che sia una giornata di sole, che sia "una pioggia fina". Di questo suo corso, recente, apice indiscusso restano "Alla fine della notte e Sognado Contromano" dove vigeva una maggiore varietà di temi argomenti musicali e non, ma il nostro anche in questi solchi fa il suo ed è difficile restare delusi: "Resistenza": la title track, cantilenante, melodicamente no...