Con le parole di Thomas Eliot sull'opera 131 di Beethoven, nel suo rincorrersi incessante di inizio e fine, nell'importanza di essere portata a termine, si apre questo A Late Quartet, "Una Fragile Armonia", per proseguire su questa metafora e a rigor di logica matematica, che fa si che il dramma si mantenga saldo, senza scadere nel sentimentalismo, mentre accade nella storia, ciò che deve necessariamente accadere. La crisi all'interno del microcosmo aperta dal parkinson che scopre indifeso un Crhistopher Wolken davvero intenso, è il pretesto su cui far muovere gli ingranaggi all'interno del micro cosmo, dove invidia, gelosia, fallimenti la fanno da padrone, scoperchiarne il vaso è appunto un processo matematico, tanto sono codificati gli snodi cruciali del racconto, ampiamente prevedibili e a suffragio dell'opera di Beethoven incessante e continua... a cui chiedere una pausa di riflessione, prima di ricominciare a immergersi nell'opera della prop...
di Musica, Cinema, Serie Tv e..