P artiamo dalla fine, da Lorenzo Bedini che entra in scena con un bottiglione di Ferrari e innaffia tutti mentre esplodono i coriandoli, immagine nitida di una festa vera e propria e in grande stile, (del resto 10 anni di carriera a questi livelli poi, vanno debitamente festeggiati) con la quale i Marta sui Tubi salutano il proprio pubblico e danno appuntamento alla primavera del prossimo anno quando dovrebbe uscire il nuovo lavoro, del resto "Non vi libererete di noi" proclama Giovanni Gulino. Scorrendo a ritroso il nastro della serata è impossibile tralasciare i duetti con Cristiano Godano per Nuotando nell'aria e L'abbandono (l'ennesimo ospite "numero uno" che omaggia la band siciliana) o il commovente ed emozionante nonchè doveroso tributo a Lucio Dalla ("una coincidenza che non sia qui con noi"). Fino ad arrivare all'apertura del Disordine delle cose, coadiuvati da Mattia Boschi e Carmelo Pipitone in un paio di pez...
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