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Visualizzazione dei post da maggio 3, 2012

Sarebbe bello non lasciarsi mai ma abbandonarsi ogni tanto è utile - Dimartino

Con gli occhi di un adulto e il cuore di un bambino, Dimartino per il suo secondo album solista, getta uno sguardo sincero, reale, disincantato eppur sognante, speranzoso, raggiante di poesia... sulla vita... fermo, apparentemente o meno “ sulla strada provinciale a contare le stelle... su un’estate, un colore, un pianeta ”, eppure in continuo movimento, tra i ricordi e i mutamenti dell’anima, del resto “che vuol dire il tempo passa e poi perchè non possiamo più giocare e farci male”. Dalle certezze insindacabili dell’adolescenza alle paure dei grandi, il nostro approccia la materia mischiando “le visioni” per così dire, coi ricordi che puntualmente vanno a braccetto con l’odierno, in un cammino comune per diventare forse, aspirazione o mera chimera che sia (se non pura razionalità) “come alberi e durare per sempre”, seppur consci della nostra caducità, come quella dei super eroi... Musicalmente, giocando un pò, se Nick Cave aveva le sue Murder Ballads, qui possiamo parlare di...

Sapessi dire no - Biagio Antonacci

Due pezzi per le radio, una dose cospicua di pseudo cover rigorosamente non citate, tanta enfasi e tanto amore, combattuto, respinto, provocato, deluso, affranto, etc etc... sul quale consolidare la sua fame di sciupa femmine, come il più celebrato dei rapper...il titolo del resto, vale quanto un programma... per un pubblico di ragazzine ululanti e brufolose. Metafore ardimentose, che abbracciano luoghi comuni e diari, populista quando occorre, abile a cavalcare le mode musicali del momento, Antonacci sforna un disco stra sentito, senza anima, che vuole essere ruffiano, ammiccando qua e la agli ultimi arrangiamenti sentiti per caso, per le sue pretenziose suggestioni poetiche sempre più di bassa lega. Un autore che nel corso degli anni è andato peggiorando sempre di più, perdendo in toto la sincerità, quel tocco quasi naif degli esordi, ma anche quel pizzico di mestiere, quella capacità comunque di scrivere buone canzoni di musica leggera italiana negli anni duemila... per ...