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Sorge in tour, nuove date in autunno

Il tour dei Sorge che porta in giro per l'Italia il loro album "La guerra di domani" continua con una serie di tappe. Ecco le prime date aggiornate per l'autunno: 05.10.16 Vignola (MO) -   Circolo Arci Ribalta 08.10.16 Cagliari -   Karel Music Expo 16.10.16 Brà (CN) -   Chiamata alle arti - Insolito Festival / 14-16 ottobre, Bra (CN) 24.11.16 Bologna -   Tpo 25.11.16 Torino -   Magazzino sul Po 08.12.16 Milano -   Serraglio 21.01.17 Busto Arsizio (VA) -   Circolo Gagarin Per info e concerti cecca@bpmconcerti.com

Sorge portano dal vivo "La Guerra di Domani"

Sorge è il nuovo progetto di Emidio Clementi e Marco Caldera che ha appena pubblicato l’album "La Guerra di Domani" su La Tempesta. Sono state annunciate le prime date dal vivo, organizzate da BPM Concerti (per organizzarne altre contattare Alessandro Ceccarelli). Queste le date confermate: 26 Feb  2016  RAVENNA - Bronson  Via Cella 50 04 Mar  2016  PORDENONE - PnBox Studios  Via Vittorio Veneto 23 12 Mar  2016  FIRENZE - Glue  Viale Manfredo Fanti 20 19 Mar  2016  BOLOGNA - Covo Club  Viale Zagabria 1 31 Mar  2016  BRESCIA - Latteria Molloy  Via Marziale Ducos 2b 01 Apr  2016  MILANO - Santeria Social Club  Viale Toscana 31 08 Apr  2016  FRATTAMAGGIORE (NA) - Sound Music Club  (Trav. II G. Mazzini 8) 09 Apr  2016  ALBEROBELLO (Bari) G. Lan  ( Il Mangianastri)  Via Ernesto Acquaviva 16 10 Apr  20...

"Sorge" - "La guerra di domani" fuori il 5 febbraio il nuovo progetto di Emidio Clementi con Marco Caldera

"La guerra di domani", il primo disco di "Sorge", il nuovo progetto di Emidio Clementi e Marco Caldera, uscirà il 5 febbraio per La Tempesta. Ecco come poco tempo fa il duo aveva presentato l'idea dell'album:   Sorge  è un duo con  Marco Caldera , da tempo tecnico del suono dei  Massimo Volume , nonchè co-produttore artistico di Aspettando i Barbari. Ecco come Clementi racconta la genesi e l’ispirazione del progetto: “Qualche tempo fa ho ricevuto in regalo il vecchio piano verticale che ingombrava il soggiorno della nonna di mia moglie. L’ho fatto restaurare, l’ho piazzato in studio e per più di un anno sono rimasto a guardarlo, senza osare metterci le mani sopra. Quando finalmente ho iniziato a prendere lezioni, Bruno, il mio giovane insegnante, s’è stupito di quanta soggezione avessi dello strumento, non mi spingevo mai oltre la corretta esecuzione di un esercizio. “Cosa te ne importa di sbagliare? Osa, metti le dita dove non dovresti met...