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Visualizzazione dei post da febbraio 16, 2012

Com'è bello far l'amore di Fausto Brizzi

Didascalico “all’inverosimile”, quanto meno veloce e con qualche sorriso stiracchiato qua e là... tirato per i denti... e ribadiamo “inverosimile... e in toto” e non c’entra la musica... e da qualunque punto di vista... la vicenda infatti e i suoi sviluppi filmici “inesistenti”, da sit com scadente, nel senso che abbiamo capito la sinossi qual’è... ovvero -”Vogliamo sviluppare questo paio di ideuzze alla buona?” Lasciano assolutamente basiti... snodandosi nell’annosa ricerca del regista di fare il verso italico o meno al cinema di genere”?” Dove per genere si intenderebbe richiamare le commedie americane e non che hanno come tema centrale il sesso e che vanno di moda ultimamente... ma davvero, lasciamo perdere... perchè ovviamente e direttamente sui grandi schermi, con aneliti di a/moralità spicciola, dove si celebrano i divorzi, i trombamici, i single per una sera... come un film di Moccia adulto, Brizzi offre il peggio di se, davvero il suo film più brutto... coadiuvato finanche ne...

"Non credo di esser superiore anche io guardo Sanremo e come diceva Gandhi vincere e vinceremo" (Seconda Puntata)

Ce li hai? Ce li ho!!! (e non parlavano di Pocket Coffee) Premesso questo, tra farfalle e collari artistici per così dire, la favola sanremese che tiene incollati uno spettatore su due continua... con le accuse “attese” “l’indignazione”... per intenderci, Celentano ieri aveva semplicemente detto... parlate di Dio, della vita eterna, date una speranza alla gente, che ce ne è davvero bisogno... e lasciate perdere le cose terrene... che specie in questo momento fanno così ribrezzo... era inevitabile, sentenzierete... come darvi torto...  Ma polveroni a parte Celentano questa sera non c’è (Voto: Dieci alla sua Assenza) e lo scorrimento dello spettacolo in quanto tale e manifestazione canora è “Salvo”... ma soprattutto Francesco e Fabrizio, permetteteci la pessima battuta... ma a riprova del fatto, come avevamo scritto tra l’altro nella recensione del film, sono proprio le ottime performance dei nostri, nella breve durata di uno sketch televisivo ad emergere prepotentemente e a dare v...