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Visualizzazione dei post da gennaio 17, 2014

Intervista con i Tuamadre

Vi abbiamo definiti nella nostra recensione un gruppo bizzarro ed il vostro ultimo disco, “L’invasione dei tordoputti”, ci ha dato ragione. Vivacità, ironia dissacrante, musicisti di tutto rispetto… parlateci del vostro mondo, peraltro raccontato nel disco, del mondo che voi stessi definite “tuamadresco”… Il mondo tuamadresco è un insieme disorganico e irragionevole di demenza umoristica, rigore metodico, riunioni infinite di band per le politiche collettive, 1000 idee pensate e -7 realizzate, filosofia sui massimi sistemi, organizzazione svizzera e isteria amatoriale.. insomma un insieme articolato di "sbugne". Siete 8 musicisti approdati ad un’unica band ska, reggae, jazz, swing con sonorità anni ’60. Non sarà stato facile convergere in un’unica direzione. Da quali percorsi personali e musicali provenite? Aaaahhhhhhhhh......... NESSUNO di noi - e questa è una grande rivelazione - è nato e cresciuto a pane e ska. E' stato un incontro davvero casuale...

Arrow

E' stato il telefilm straniero più visto del 2013 in Italia, con punte di oltre tre milioni di telespettatori, un po' come successe circa dieci anni prima con la messa in onda delle prime stagioni di "Smallville". Il genere è simile, ma "Arrow" è più macabro e più "adulto", "Smallville" invece nacque come una serie adolescenziale, solo col tempo acquistò un aspetto più deciso e maturo. Lo scorso venerdì 10 gennaio è partita la seconda stagione di "Arrow", raggiungendo circa tre milioni e trecento mila spettatori. Ottimo successo quindi anche quest'anno. Negli Stati Uniti intanto va in onda, su The CW, la seconda parte della season two, con un calo di ascolti notevole, ma rimanendo sempre il telefilm più visto del network, con discreti picchi di raiting. Premettiamo che "Arrow" non è un capolavoro, ma per la The CW è sicuramente un egregio passo in avanti. Se pensiamo a serie come "The Carrie Diaries"...

Premio Andrea Parodi: al via il bando per il concorso di world music

Al via il nuovo bando dell'unico concorso italiano di world music, il “Premio Andrea Parodi”, organizzato per il settimo anno dall'omonima Fondazione e la cui fase finale è prevista a Cagliari il prossimo autunno, con la direzione artistica di Elena Ledda.  All'edizione 2013 saranno dedicati a breve degli speciali su Radiouno Rai e Popolare Network, a conferma del prestigio sempre maggiore della manifestazione, che è stata vinta nell'ultima edizione dai siciliani "Unavantaluna" davanti a Francesca Incudine (anch'essa siciliana, a cui è andato il Premio della critica) e Rusò Sala (catalana).  Il concorso del “Premio Andrea Parodi” intende valorizzare le nuove tendenze nell’ambito della musica dei popoli o “World Music”, ovvero proposte che attingono alle tradizioni culturali ma le rinnovano e contaminano. Le domande di iscrizione al concorso dovranno essere inviate entro e non oltre il 31 luglio 2013, tramite il format presente su  www.fondazioneandrea...